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Come accelerare il metabolismo con l’alimentazione e l’allenamento

Il metabolismo corrisponde all’insieme dei processi che l’organismo compie per scomporre le molecole complesse, acquisite attraverso l’alimentazione, in principi nutritivi e fornire l’energia necessaria per le diverse funzioni vitali. I processi metabolici avvengono a livello cellulare, accelerare il metabolismo significa dunque educare l’organismo e incrementare l’attività fisiologica delle cellule, producendo benefici sull’intero organismo. Con una corretta educazione cellulare, infatti, inneschiamo un meccanismo virtuoso attraverso il quale l’organismo estrapola in modo efficace nutrienti preziosi dagli alimenti e li utilizza al meglio, consumando maggiori energie anche nelle situazioni di riposo.

In questo articolo vi spiego come accelerare il metabolismo attraverso una corretta alimentazione e un adeguato programma di allenamento.

Accelerare il metabolismo attraverso l’alimentazione

Il processo di educazione delle cellule attraverso l’alimentazione inizia fin dallo sviluppo fetale: in effetti l’alimentazione della futura mamma durante i nove mesi di gestazione ha ricadute importanti, in positivo e in negativo, anche sul metabolismo del bimbo che nascerà. Allo stesso modo, una corretta alimentazione durante i primi tre anni di vita del bambino pone le basi fondamentali per l’equilibrio dell’organismo negli anni successivi. Al contrario, un’alimentazione sbagliata produce una predisposizione alla resistenza insulinica: problematica di grande rilevanza e anticamera del diabete.

Naturalmente il processo di educazione cellulare può essere portato avanti con successo anche in età adulta, è bene però tenere presente che servono mesi di lavoro per ottenere risultati significativi. Proprio per questo, chi ha un’alimentazione corretta e fa ogni tanto uno strappo alla regola riesce a limitare molto meglio i potenziali danni, mentre chi ha un’alimentazione sbagliata, se per una volta mangia sano non gestirà correttamente neanche i cibi virtuosi.

Approfondiamo a questo punto il modo in cui l’alimentazione influenza il metabolismo. Alimenti raffinati e zuccheri semplici sono facilmente trasformabili in energia, proprio per questo impigriscono e diseducano le cellule, creando dipendenza. Cereali integrali, frutta, verdura, carne e pesce sono invece alimenti decisamente più scomodi da scomporre e trasformare in energia e richiedono all’organismo un lavoro metabolico intenso e virtuoso che contribuisce a mantenere stabile l’equilibrio degli zuccheri.

Alla luce del quadro appena descritto, possiamo definire gli zuccheri semplici gli alimenti più dannosi per l’organismo perché impigriscono il metabolismo, producono repentini picchi di glicemia e innescano l’attivazione dell’insulina. Quest’ultima distribuisce prontamente energie alle cellule che, se non necessitano di quell’apporto, trasformano tutto in grasso.

Gli alimenti che accelerano il metabolismo e quelli che lo impigriscono

Vediamo a questo punto in modo più dettagliato quali sono gli alimenti virtuosi e quelli dannosi. Gli alimenti essenziali per accelerare il metabolismo sono prima di tutto le verdure: ricche di sali minerali e con un basso contenuto glicemico, costringono le cellule ad un importante lavoro metabolico. Il perfetto abbinamento per le verdure sono le proteine (carne, uova, pesce e legumi) perché forniscono una bella scossa anabolica e utilissimi amminoacidi. Per finire possiamo concederci un cereale integrale come riso, farro e orzo o, in alternativa, un tubero.

Al contrario, gli alimenti che diseducano le cellule e rallentano il metabolismo sono gli zuccheri semplici, le farine e i latticini. Da questo punto di vista, le bibite sono estremamente dannose perché i liquidi veicolano ancor più facilmente gli zuccheri.

Accelerare il metabolismo attraverso l’attività fisica

Il processo virtuoso innescato con l’alimentazione deve essere poi opportunamente supportato dall’allenamento che educa l’organismo ad utilizzare l’energia prodotta in modo corretto.

A questo punto è opportuno effettuare una distinzione tra movimento e allenamento: di fatto possiamo muoverci tutto il giorno senza allenarci. L’allenamento, infatti, inizia nel momento in cui andiamo oltre la soglia di sforzo individuale attraverso una sessione di lavoro intensa, portata avanti per un tempo significativo e ripetuta più volte nell’arco di una settimana.

Se sei interessato ad impostare un piano di allenamento personalizzato sostenuto da una corretta alimentazione, scrivimi all’indirizzo fabiofracchia@hotmail.it o contattami telefonicamente al 347 4426533.