Blogzine

Personal trainer del futuro o palestra del futuro?

Questo articolo ce lo regala Luca Travaglini – Fondatore e titolare di Fitnessway | Accademia Nazionale Fitness

Ringrazio il Dott. Fracchia, eccellente docente Fitnessway e impeccabile professionista del fitness, per avermi dato ospitalità sul suo Blog.

Guardando al di là dei confini atlantici, in USA per essere più precisi, non riesco ad immaginare una palestra del futuro senza un personal trainer del futuro. La palestra è più di una semplice struttura, non si muove grazie alle attrezzature ma grazie alle persone che quelle attrezzature sanno decodificarle al cliente. Del resto, se venisse a mancare la centralità della figura del personal trainer o dell’istruttore, il mercato del fitness si ridurrebbe ad una gara ad ergere le strutture più grandi e complesse. Questo accade solo in parte, anzi in minima parte, considerato che nel mercato mondiale nascono continuamente nuovi format che si ispirano non tanto agli spazi quanto al rapporto diretto istruttore/cliente (orange theory, crossfit, brooklyn fitboxing, curves ecc.).

Tuttavia, la domanda che dobbiamo porci è la seguente: il personal trainer di oggi ha qualche elemento in comune con quello del futuro? In Italia, ahimè, molto pochi. In qualità di fondatore e titolare di Fitnessway | Accademia Nazionale Fitness, noto una grande disinformazione da parte dei neolaureati che si approcciano per la prima volta al mondo delle palestre e del Fitness in generale. L’Università Italiana, eccezionale sotto il profilo teorico, manca di trasferire ai nostri ragazzi elementi pratici per adattarsi ad un mondo lavorativo in continuo fermento. Quindi, in media, un personal trainer o un istruttore fitness impiega circa cinque anni anni dopo la laurea per scoprire quali sono gli strumenti adatti per ritagliarsi una propria “fetta” di clientela, evolvere e prosperare.

Cosa dovrebbe cambiare per accelerare questo processo?
Formazione, formazione, formazione.

Il personal Trainer del futuro sarà un vero e proprio imprenditore. Uno stratega analitico con eccezionali conoscenze in campo marketing, web commerciale e management. Un professionista in grado di occupare con profitto l’intera giornata lavorativa e “scalare” il servizio affiancandosi dei collaboratori di qualità. Un professionista in grado di investire su risorse tecnologiche per rendere il proprio lavoro più semplice e rendere semplice anche la sua fruizione da parte del cliente (app, software gestionali, ecc.). Un professionista in grado di dialogare alla pari con i titolari di palestre. Di pianificare insieme a loro e guadagnare in termini economici e di credibilità insieme a loro.

Per far questo è necessario uscire dal guscio e formarsi con umiltà, consapevolezza e desiderio di crescita.